venerdì 25 marzo 2011
Timidezza =)
La timidezza è una maschera che ci estranea dal mondo, ci fa sentire invisibili agli occhi di chi guarda, l'unica cosa che si desidera in quell'istante è il non esistere, l'inesistenza.
Si vorrebbe sentir parlare, vedere ma non di certo dialogare ed essere visti. Si ha paura di sè stessi e invano ci si nasconde.
Non si può definire mancanza di coraggio, perchè il coraggio non manca, si vorrebbe vivere semplicemente senza l'identità data, mantenerla oscura nel momento... è questa la mia interpretazione sulla poesia di Pablo Neruda, sono concorde con ogni sua parola. La timidezza non ha molti punti a favore, il più negativo è il rapporto con gli altri, ma sono felice di essere timida. Infatti la timidezza la vivo in prima persona , so quello che si prova, il sentimento che prevale in quel momento è rabbia unita al dolore, per le parole che sai ma che non dici per la paura di non essere accettate per quella che sei .. e preferisci stare solo anzicchè ricevere un NO!
Allora tracci confini tra te e il mondo, evadi dalla realtà rifugiandoti in un mondo immaginario, formato da te, te e nessun altro. Nessuno vive questo sentimento allo stesso modo; c'è chi con l'aiuto riesce a saperarlo, chi, come me, tra le guancie rosse ginge un sorriso. Ma non tutti la vivivono con un pò di positività. Ci sono persone, anche se poche, che per superare ciò fa uso di sostanze illecite oppure abuso di alccol, ed è così che cadono tutte le loro prestazioni, ed è li che si ha la vera personalità? Senza paura e senza incertezza ma privi della capacità di ragionare. Io voglio avere i miei dubbi e le mie incertezze ma vorrei solo essere più sicura di me e meno sensibile alle parole altrui. Per quanto riguarda il mio parere penso che la timidezza è alla base della semplicità e a sua volta la semplicità è alla base di tutto, evidenziando che siamo nell'adolescenza e dubbi e timori si hanno perchè tutto ciò che si presente è nuovo e non si ha esperienza in nessun campo.
Eleonora Garofalo.
Appena seppi, solamente, che esistevo
e che avrei potuto essere, continuare,
ebbi paura di ciò, della vita,
desiderai che non mi vedessero,
che non si conoscesse la mia esistenza.
Divenni magro, pallido, assente,
non volli parlare perché non potessero
riconoscere la mia voce, non volli vedere
perché non mi vedessero,
camminando, mi strinsi contro il muro
come un’ombra che scivoli via.
Mi sarei vestito
di tegole rosse, di fumo,
per restare lì, ma invisibile,
essere presente in tutto, ma lungi,
conservare la mia identità oscura,
legata al ritmo della primavera.
AnOressia!
E si continua così a dimagrire finchè non ci si chiude lo stomaco e non si mangia più. Tutto ciò spesso finisce con la morte. Esempio sbagliato che si da è quello delle modelle. Ragazze che sfilano taglie troppo piccole fanno capire alle giovani che avere un fisico " da Dio" è una cosa primaria nella vita!Ma non è l'aspetto fisico che fa una persona ma ciò che ha dentro....
giovedì 17 marzo 2011
Auguri Italia
E' doveroso tener conto dell'importante anniversario che compie oggi la nostra Italia. Ricordare quanto sangue e sacrificio è stato versato pur di raggiungere l'Italia da sempre desiderata UNITA! Vi consigliamo di guardare questo video che, in pochi minuti, saprà spiegarvi cosa accadde 150 anni fa.... Auguri Italia... Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! =)
http://www.youtube.com/watch?v=YUmyzfVrALIlunedì 14 marzo 2011
cυяισѕιтα' dεl gιØяиô
Oggi parliamo di: Bullismo.
Al giorno d'oggi quanti giovani si sentono fieri di essere considerati dei bravi ragazzi? Pochi. Ormai si preferisce assumere quello stupido comportamento solito di persone dure e insensibili, molto per imitare ciò che ci propone la tv. Da questa nuova moda è appunto nato il BULLISMO, che si sta imponendo con una frequenza impressionante sia tra i bambini che tra gli adolescenti.
Il fenomeno del bullismo può essere definito " un'azione che mira deliberatamente a fare del male o a danneggiare". Alcune azioni offensive possono essere commesse ricorrendo alla forza o al contatto fisico, per esenpio picchiando o spingendo. In certi casi le azioni offensive possono essere condotte anche senza l'uso delle parole o del contatto fisico, semplicemente beffeggiando qualcuno escludendolo dal gruppo. Ultimamente i giornali e telegiornali riportano troppo spesso casi di bullismo che accadono nelle scuole così come per strada. Molte volte sono accaduti episodi molti gravi , gruppi di ragazzi che hanno picchiato un compagno down riprendendo le scene. Non sono mancati i casi in cui il bullismo ha portato giovani vittime ad uno stato di depressione e purtroppo anche suicida.
Ma perchè compiono queste azioni i famosi "bulletti"?? Questi prepotenti si ritengono dei leader per comandare e manipolare, hanno comunque bisogno di qualcuno più debole che non faccia parte del loro cerchio per coprirlo di insulti, prese in giro, per deriderlo e ferirlo. Si tratta comunque di ragazzi che hanno cattivi esempi o problemi familiari, oppure di ragazzi che soffrono di esibizionismo. Porre fine ad azioni di bullismo pare quasi impossibile purtroppo, perchè è usualmente difficile che le vittime dichiarino di aver subito violenze fisiche e psicologiche.
Troppo è il silenzio e troppe le vittime, ed è questo uno dei motivi per cui scuola e violenza non devono mai essere affiancate. Se ci si arrende difornte al fenomeno del bullismo esso non avrà mai fine, per questo dobbiamo munirci di coraggio di dire "STOP" e di fare valere qualora la nostra dignità.
sabato 12 marzo 2011
Calcio Maniα.
giovedì 10 marzo 2011
Consigli al lettore.
Speriamo di avervi consigliato bene, fateci sapere!
Curiosità del giorno!
Prostituzione??
Cara Italia ti scrivo...
Cara Italia che sei la terra del mio nascere, crescere che sei mia perchè qulcuno prima di me ti ha pensato, piccola e bella... Allontanandomi da te, forte e siruggente è esplosa la mia appartenenza naturale a te... il mio amore per te si declina al femminile. Sei madre, perchè accogli e custodisci... Sei fonte di ispirazione per la tua bellezza, per i tuoi colori, per il tuo calore... Dire Italia a chi non ti coosce è dire me, e dire che sei, non le parole ma il cuore, perla di te; lunga e stretta ei nella tua forma geografica, alta e profonda nella diversità e nell'unità... I miei padri forti nei loro sogni e ideali, ti hanno amato dando la vita per te, credendo di Onorarti con tenacia e coraggio! Hai dato al mondo arte e bellezza perchè quello che è bello rimane chiuso in sè stesso. Nei mondi che si allargano qualcuno vorrebbe superarti in affari, ma non in bellezza e ricchezza. La storia va avanti ma tu Rimani, Bella e luminosa e sempre pronta ad accogliere... ad essere madre. Non sei tu che devi cambiare ma noi e il nostro sguardo di figli che non si stancano di amarti e di dire con fierezza e tenerezza: IO SONO ITALIANA!
M.Antonietta Ferro
martedì 8 marzo 2011
L'OMICIDIO DI YARA: ENNESIMA TRAGEDIA
lunedì 7 marzo 2011
IL PERICOLO DI FACEBOOK
Ma cosa si intende dunque con il termine di facebook?
Facebook è un sito mediante il quale, gente di ogni età, ha la possibilità di scambiare e condividere le proprie opinioni virtualmente, ma soprattuto di ricontattare quegli amici che ormai si sono persi di vista.
apparentemente dunque facebook potrebbe risultare utile e innoquo. Tuttavia se lo si esamina più a fondo emergono alcuni aspetti negativi. In un primo luogo un eccessivo uso del programma comporta la perdita di un importante valore, quale l'amicizia.
Quest'ultima infatti nell'era di facebook non consiste più ormai in una frequentazione continua fatta di serate, discussioni e reciproche consolazioni ma solamente in un dialogo virtuale fatto di battute tra individui spesso sconosciuti.
Infatti non tutti gli utenti che conosciamo online sono in realtà chi dicono di essere. Parliamo a volte dunque di pedofili e stalkers. Per questo motivo è necessario porre estrema attenzione nel rivelare un qualcosa di molto specifico im quanto ciò metterebbe in serio pericolo la nostra vita.
lunedì 28 febbraio 2011
Paolo e Francesca. V canto della Divina Commena, D.Alighieri.
« Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
Amor, ch'a nullo amato amar che non perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense.
Queste parole da lor ci fuor porte. »
LA DIGNITA' DELLE DONNE.
“ La dignità delle donne è la dignità di una nazione “ con queste parole le donne di tutta Italia mostrano tutto il loro sdegno nei confronti di quanto sta succedendo nella politica italiana.
C’è un’ Italia migliore dietro tutti gli scandali che stanno vedendo protagonista il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi e che ci stanno rappresentando in maniera tanto, troppo,negativa nel resto del mondo.
È questo lo spettacolo che è dato in pasto ai media di tutto il mondo e che ha come teatro la nostra Italia.
Eppure oggi come ieri , nel nostro Paese abbiamo ed avevamo donne forti e tenaci, donne che hanno saputo dare una svolta e donne che hanno fatto si che la loro posizione sia considerata alla pari del sesso maschile.
Tuttavia c’è comunque da dire che nonostante i progressi che dagli anni ’70 si sono avuti sul conto della posizione femminile , rimane ancora oggi quasi una presenza simbolica quella della donna in parlamento.
Questa sembra dover infatti comminare di pari passo con l’assecondare il potere maschile che è alla fin fine colui che decide che se assecondarla o passarla “in seconda fila”.
Bisogna comunque considerare che le cose non sono mai andate a peggiorare su questo fattore, anzi tutt’altro.
Nonostante la bassa percentuale di rappresentanza ,infatti la visibilità politica delle donne è aumentata, non fa scandalo infatti vedere una donna seduta in parlamento.
Si, la voce della donna non è oggi incisiva come quella di un uomo, ma basta guardare indietro nella loro storia per capire che il coraggio e la volontà che le accomuna non le farà mai retrocedere ma proseguire non loro cammino e giungere ad un nuovo traguardo.
Per tanto, oggi, nel 2011, quello che stiamo vivendo in Italia non può più trattarsi di una questione ideologica ma di una mancanza di rispetto.
Ed è proprio colui che dovrebbe essere un esempio per le nuove generazioni che è colpevole di atti di prostituzione che lasciano immaginare gli osservatori esteri un’ Italia diversa da come noi cittadini italiani vogliamo che essa appara.
Prostituzione in cambio di sporchi posti di lavoro, è questo che bisogna abbattere. Ed è proprio a scopo di ciò che si dovrebbe sensibilizzare l’opinione pubblica affinchè fenomeni di questo tipo non si riversino nella nostra penisola macchiando di qualcosa di indelebile la figura dell’ Italia.
Un’ Italia in cui non è più la professionalità a dare lavoro ma è la furbizia e la frode a garantire ricchezza. Questa filosofia si è così allargata sempre di più fino a diventare una delle piaghe maggiori della nostra società.
| Difendere oggi più che mai la nostra dignità. |
lunedì 21 febbraio 2011
Droghe, rischio sempre più forte.
Negli ultimi tempi l'uso delle droghe è diventato un'abitudine usuale per i giovani del nuovo millenio.
Molto spesso si sente che il primo impatto con la droga si ha nella giovane età, tra i 14 e i 16 anni, ed è molto difficile uscirne. Si inizia così, per sentire sulla pelle l'ebbrezza del pericolo per poi ritrovarsi in un tunnel infinito dove solo poche e rare volte si trova un'uscita. Gli effetti subiti dall'uso di una droga sono molti, si possono avere degli stati di incoscienza e di illusioni così come si possono avere in seguito effetti negativi sul sistema nervoso.
Ma qual è la sostanza più usata?? Ebbene si, la sostanza che conserva il primato è la cosidetta cannabis!! E sta aumentando sempre di più l'uso di chi aspira la cocaina! O.o
L'ecstasy e l'anfetamina conservano il secondo posto e l'eroina viene usata da una percentuale in crescita di persone!!



